Nel caso dell'operazione "Kyoto" delle 19 persone arrestate 17 erano cittadini marocchini. Del Nordafrica, dicono dalla questura di Matera, era tutta l'organizzazione, dai "manovali" che staccano fisicamente i pannelli a chi smerciava i pannelli in Marocco e Mauritania. Dove un pannello, che in Italia costa sui 700-800 euro, veniva venduto all'acquirente finale a circa 250 euro. Altre testimonianze parlano di prezzi anche al di sotto dei 100 euro.
Sembra invece privo di fondamento il coinvolgimento di mafia e camorra. "Da quanto abbiamo potuto vedere - nota il questore di Salerno, Vincenzo Roca - anche se si tratta di organizzazioni criminali, non sono di tipo mafioso. La maggior parte dei componenti delle bande sono stranieri".
Le mete del traffico sono soprattutto l'Africa e il Far East. Ma anche paesi europei, come la Spagna, la Grecia e la Romania. È impossibile, invece, che un pannello rubato in Italia sia riciclato nel nostro paese, perché ogni pezzo può ricevere incentivi solo nel luogo in cui è stato installato. Ogni pannello, inoltre, è dotato di un numero di matricola che viene comunicato alle forze dell'ordine in caso di furti. Manca, invece, al momento, un sistema di coordinamento europeo che renda identificabili i pannelli come frutto di una sottrazione indebita.
Stimare il valore complessivo delle perdite è molto difficile. L'unico calcolo, come riportato lunedì 25 maggio sul Sole 24 Ore, l'ha fatto una società produttrice di antifurti, la Marss, secondo cui il valore dei pannelli sottratti nel 2008 corrisponderebbe a 100 milioni di euro. Nel 2007, invece, la cifra era di 40 milioni. Secondo delle stime riportate dall'Enea, a livello mondiale i furti corrispondono al 5-7% del venduto nel settore.
I proprietari di impianti domestici possono però stare piuttosto tranquilli. Le razzie riguardano infatti per lo più le centrali situate in aree remote e gli edifici poco presenziati, quali i capannoni industriali, enti pubblici e moduli associati a lampioni. Molte delle trafugazioni avvengono nella fase di installazione, quando i cantieri sono aperti e poco custoditi.