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La Regione rilancia la sfida per usare fonti rinnovabili e ridurre consumi e gas serra
"Sosteniamo il futuro” è lo slogan che la Regione Piemonte ha scelto per la nuova edizione di “Uniamo le energie”, che dal 7 al 13 ottobre, nella cornice del Parco del Valentino e dell'area di Torino Esposizioni, si proporrà come primo evento italiano capace di affrontare i temi della mobilitazione energetica a tutti i livelli.
Ai tanti dibattiti e workshop si alterneranno spettacoli teatrali, mostre, proiezioni, istallazioni musicali e video, exhibit, gare di veicoli a impatto zero e altre iniziative indirizzate al grande pubblico, arricchite dalla presenza di personaggi del calibro di Michael Gorbaciov, presidente del World Political Forum, Steven Chu, segretario del Dipartimento di Energia degli Stati Uniti e premio Nobel per la Fisica, Gunter Pauli, fondatore della Zeri Foundation, Wolfgang Sachs del Wuppertal Institute. Diversi gli eventi collegati: Cinemambiente, Flor 09, Biennale dell'Ecoefficienza, Energethica ed un fitto programma didattico-culturale che comprende "Futura: dialoghi intorno all'uomo e al pianeta", Experimenta, Museo A come Ambiente, Rivoluzione vegetale.
Come ha sostenuto la presidente della Regione, Mercedes Bresso, presentando la nuova edizione di “Uniamo le energie” il 2 settembre con gli assessori all’Energia, Andrea Bairati, e all’Ambiente, Nicola De Ruggiero, “ci proponiamo entro il 2020, come previsto anche dalle politiche europee, di ridurre i consumi di energia primaria del 20%, abbattere il livello dei gas serra del 20% rispetto al 1990 e coprire almeno il 20% del fabbisogno attraverso l’uso delle energie rinnovabili coinvolgendo i cittadini, le istituzioni, le imprese. Raggiungere questi obiettivi significa creare lavoro, economia, risparmio e migliorare la qualità della vita. Le energie rinnovabili e la green economy saranno trainanti nella ripresa economica. Il Piemonte potrà essere leader in alcuni segmenti della green economy e creare nuova occupazione per i lavoratori costretti a cambiare dalla crisi”.
L’impegno della Regione sul fronte dell’energia non si limita all’organizzazione della manifestazione: si concretizza anche in consistenti investimenti garantiti da una serie di bandi, aperti a giugno 2008, che utilizzano i 270 milioni di euro messi a disposizione dall’Unione Europea nel Fondo di sviluppo regionale 2007-2011. Finora sono 305, di cui 130 ammissibili, le domande pervenute per la razionalizzazione dei consumi energetici e la produzione di energia rinnovabile negli insediamenti produttivi e 27, di cui 11 ammissibili, quelle per l’insediamento di nuovi impianti e nuove linee di produzione di sistemi. Con la prima tranche di 140 milioni sono stati attivati tre bandi, con una forma contributiva che lega fondo rotativo e conto capitale: 50 milioni per impianti che sfruttano le fonti rinnovabili e progetti di efficienza energetica localizzati nei siti produttivi, 40 per nuove linee di produzione di sistemi legati alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica, 50 per impianti per la produzione di energia da fonte solare su discariche esaurite ed i primi interventi di efficienza energetica nel settore ospedaliero, presso gli istituti universitari e le strutture pubbliche. energetiche ed idriche. |